To glitch or not to glitch

Progetto fotografico per smartphone e social – 2016/attuale

Il primo aspetto che risalta nelle opere di glitch art è l’impatto visivo che hanno sullo spettatore grazie all’esplosione di colori e alla caotica composizione delle immagini generata dall’errore (il glitch). Solo successivamente una più attenta analisi sposterà il focus sul processo.

Anche nell’architettura è presente una sorta di glitch individuabile in una serie di alti e desolanti edifici, quasi sempre costruzioni di edilizia popolare, che caratterizzano periferie e non solo.

To Glitch or not to Glitch è una lunga pagina a scroll infinito che accosta foto di edifici di ogni tipo. Una riflessione sull’architettura sciatta e costruita al risparmio (ma non solo), ma anche una piccola critica verso quella forma di glitch art volutamente creata in modo decorativo.

Una lunga schermata composta da piccole foto che restituiscono un’immagine (non) glitch d’insieme, visibile qui.