Marblelous?

Installazione site-specific – documentazione fotografica – 2014

Marblelous? affronta il fenomeno dell’estrazione del marmo dalle Cave Apuane e le ripercussioni che questo tipo di attività ha  sul paesaggio, in particolar modo sul  profilo delle montagne.

Lo spunto è dato dal crescente utilizzo del carbonato di calcio ( CaCO3) ricavato dalla polvere del marmo e  utilizzato in svariati campi industriali, quali lo sbiancamento della carta, la realizzazione di medicinali e dentifrici e la produzione di bicarbonato tramite il metodo Solvay. Nonostante l’estrazione sia continua, sono sempre di più  le segherie e i  laboratori specializzati nella lavorazione del marmo che chiudono. Ciò significa che una parte della materia prima non viene più lavorata in loco, ma in paesi nei quali la manodopera è irrisoria, mentre la restante è destinata a un uso meno nobile ma altrettanto redditizio: la produzione di CaCO3.

Partendo dal disegno di un tritacarne sui blocchi depositati a fondo cava, che sta a simboleggiare la “macellazione” del marmo, il progetto si evolve successivamente nella sua forma più astratta e concettuale.  Prima un disco nero su ogni blocco, poi una serie di dischi alludono a un corpo crivellato e martoriato. I buchi, disposti in modo tale da ricordare il cerchio metallico da cui escono i brandelli di carne macellata, ci offrono una doppia visione. Da un lato la prospettiva di chi vede attraverso i fori del tritacarne mettendo a fuoco soltanto piccole porzioni di paesaggio, e dall’altro una tipica veduta da cartolina dove mancano però le parti “macellate”.